Shiatzu

SHIATZU

Lo Shiatsu (da shi = dito e atsu = pressione) è una tecnica di massaggio giapponese piena di potenzialità risalente al XX secolo. Seguendo le tracce della medicina manuale è stata posta all’interno della medicina tradizionale cinese e ricondotta alla teoria dell’Agopuntura. Lo Shiatsu ha come obbiettivo finale il riequilibro del corpo in profondità ed il lavoro sull’armonia globale della persona.

 La valutazione “orientale” del disequilibrio che produce un malessere è manuale e consiste “nell’accarezzare” il percorso dei 12 meridiani dell’Agopuntura, attraverso i quali scorre il Ki (l’energia vitale), con una pressione dell’intera mano mantenuta stabile (citazione da Masunaga studioso di medicina tradizionale cinese e giapponese).

 Sviluppando un tocco appropriato (tekiatsu) e cercando di essere capace di toccare ogni persona nel modo che più le si adatta, il terapista Shiatsu ottiene buoni effetti sull’ansia e lo stress (riduce i sintomi tipici della depressione), può essere un aiuto nel caso di problematiche legate alla testa, al collo e al dorso, irrigidimento delle articolazioni, contratture da attività sportiva o lavorativa. Un buon riequilibrio energetico può migliorare la postura, può potenziare le capacità motorie e alleviare le conseguenze di traumi.

 In pratica, un individuo può accusare uno stato di malessere in una zona jitsu (in pieno) dov’è presente un eccesso di energia, o in una zona kyo (in vuoto) dove invece l’energia è carente. Il terapista Shiatsu, procedendo sempre sul doppio binario del pieno e del vuoto, per ripristinare l’equilibrio energetico del Ki, va a lavorare sui 12 meridiani e sull’energia vitale che si manifesta nei 5 elementi (fuoco, terra, acqua, metallo, legno).Ad ogni elemento è associato un organo a cui corrispondono 2 meridiani, uno yin e uno yang (solo al fuoco ne corrispondono 4). I meridiani sono bilaterali quindi sono 24 in tutto più i 2 centrali di Vaso Concezione e Vaso Governatore. Se il terapista preme il meridiano in un punto, verrà stimolata quella particolare zona, ma anche tutto ciò che si trova lungo quel meridiano e su quelli a lui collegati.

Le due manovre principali eseguite sono la pressione e lo stiramento praticate con mani, gomiti, ginocchia e piedi. Il terapista rimanendo sempre molto rilassato mentre imprime una pressione trae forza direttamente dal suo addome (hara). L’hara è per i giapponesi la sede dello spirito vitale: parlare di hara significa parlare della quantità di energia che ha una persona.

Una seduta di massaggio Shiatsu solitamente dura circa un’ora e non segue mai uno schema preciso perché le mani del terapista shiatsu si muovono a seconda di quello che sente e delle risposte del corpo che arrivano dalla persona insieme a cui sta lavorando.