Scoliosi

LA SCOLIOSI

La scoliosi è una deformità tridimensionale della colonna che, in base all’età, può essere infantile (fino a tre anni), giovanile (dai tre anni fino alla pubertà), adolescenziale (dalla pubertà fino alla completa maturità ossea o dell’adulto.

E’ presente in circa il 3% della popolazione e interessa soprattutto il sesso femminile (7 su 10)
Può essere idiopatica (di cui non si conosce la causa) o secondaria a malattie neurologiche, congenite, metaboliche, etc…


La scoliosi idiopatica può essere ereditaria e di solito si presenta durante la crescita. Spesso peggiora sino alla maturazione ossea, con un picco a inizio pubertà, alle soglie dell’adolescenza.
Se la scoliosi supera i 30° (quasi sempre oltre i 50°), l’evolutività può continuare anche dopo la maturità ossea, pur in maniera molto lenta (0,5-1 grado all’anno).

La scoliosi nei ragazzi normalmente non da sintomi, mentre in età adulta può portare a dolore, deformità progressiva e a volte problemi cardiorespiratori.
La terapia è quindi preventiva, per evitare problemi in età adulta. Lo scopo della riabilitazione, oltre che cercare di migliorare fattori estetici, è quello di ricercare la miglior funzionalità del rachide, per permettere, ad ogni età, una vita sociale, professionale e sportiva in un corpo e una psiche sani e ben sviluppati.