Pediatrica

FISIOTERAPIA PEDIATRICA

L’approccio al paziente in età evolutiva si distingue particolarmente da tutti gli altri per l’ importanza degli aspetti emotivi legati al problema fisico, sia  di natura ortopedica sia neurologica, del bambino.

Durante la seduta terapeutica si terrà conto in maniera prioritaria delle dinamiche di vissuto legate alla limitazione funzionale o alla rara esperienza dolorosa, e ci si preoccuperà di rendere naturale il processo di risoluzione del problema o l’ eventuale faticoso cammino di accettazione della limitazione funzionale.

Possono presentarsi affezioni di tipo ortopedico, neurologico o dismorfologico ma in ogni caso la riabilitazione dovrà  compendiare le capacità psicomotorie del bambino verso il successo funzionale.

Il bisogno di essere accolto del neonato sarà diverso da quello del bambino di tre anni o  del bambino in età pre- o puberale fino ad arrivare all’adolescente, quindi diversa sarà la modalità di relazione del terapista con il piccolo paziente e naturalmente saranno anche molto differenti le competenze riabilitative da utilizzare con i  differenti bambini.

Anche un ritardo nello sviluppo psicomotorio può essere incentivato ad un recupero più armonico  dalle stimolazioni e dagli esercizi  riabilitativi

I problemi più seri da affrontare possono essere individuati tra le patologie neurologiche,  tra i problemi intercorsi nella fase di sviluppo pre,peri e post natale.

Invece tra le patologie ortopediche più frequenti ritroviamo fratture, scoliosi, dimorfismi, ecc.

 Tra le patologie reumatiche artriti reumatoidi , poliartriti, spondiloartropatie, ecc.

Una riflessione molto importante da fare ,al di là della tipologia del problema che il piccolo paziente presenta, è che le capacità di recupero del giovane soggetto spessissimo sono molto più ampi delle comuni previsione. Gli obiettivi riabilitativi raggiungibili quindi possono essere grandi.